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Marijuana

La Marijuana è ricavata dall’essiccazione delle piante femminili (fiori) di "cannabis sativa o indica". È indicata facente parte, a torto o a ragione, delle cosiddette “droghe leggere”. Di fatto è un prodotto che contiene numerose sostanze stupefacenti (psicoattive).

Tra le sostanze psicoattive in essa presenti, il principale è il THC (Delta9-Tetraidrocannabinolo).

Dalle stesse infiorescenze si ricava anche un particolare olio che, lavorato, assume una consistenza da solida a collosa: l’hashish.

Piante di Marijuana
 
 

Il Termine

Moltissimi sono i nomi o i termini gergali che identificano la marijuana e l'hashish in Italia come nel mondo. Comunque il nome Marijuana deriva dal Messico e sta ad indicare la pianta da cui si estrae la droga.

 
 

Effetti della Marijuana

Effetti della MarijuanaGli effetti provocati dall'uso di questa sostanza sono diversi e di diversa intensità:

  • distorsione della realtà, sensazione di aumento delle percezioni;
  • minore reattività fisica e mentale;
  • temporaneo abbassamento della pressione arteriosa;
  • euforizzante;
  • aumento incontrollato della sensazione di appetito;
  • in ingenti quantità anche stati d'ansia e nausea.

Tali effetti tenderebbero ad attenuarsi con l’assuefazione.

Dal punto di vista dei danni fisici permanenti e mortali, l’uso della marijuana può aumentare, nei soggetti predisposti, il rischio di cancro ai polmoni, cervello e laringe. Inoltre l'uso di tale sostanza può provocare anche effetti come:

  • disorientamento;
  • forti difficoltà di apprendimento e concentrazione;
  • apatia;
  • e, con l’uso prolungato dall’età adolescenziale, seri problemi psichici.

La nausea è uno degli effetti collaterali che si presenta con maggiore frequenza ad alti dosaggi.

L' assunzione di marijuana e hashish può avere interazioni con farmaci.

 
 

L’Hashish

HashishL'hashish è, come la marijuana da cui si estrae, uno stupefacente psicoattivo derivato dalla lavorazione degli scarti della Cannabis e come la marijuana la sostanza psicoattiva è il Delta9-Tetraidrocannabinolo (THC), con una maggiore concentrazione rispetto alla Marijuana.

Il termine "Hashish" viene attribuito ad una probabile derivazione araba, e più precisamente da un gruppo ismailita da cui deriverebbe secondo alcuni la parola “assassino” (hashashin: fumatore di hashish). La tradizione tramanda che questa sostanza venisse data a sicari ed esecutori per indurli a superare gli scrupoli e le paure a compiere omicidi ed eliminazioni politiche ordite dai vertici di quella setta.

 
 

La sua Produzione

L'hashish è ricavato dalla lavorazione della “cannabis sativa o indica” che cresce in molti luoghi sud tropicali. I principali produttori sono il Marocco, il Pakistan, l’Afghanistan, il Libano, l’India e il Nepal, ma può essere coltivata ovunque all’interno di serre.

L'hashish può essere sia mangiato (è liposolubile) sia fumato.

Ne esistono di vari tipi e consistenza e di colori che vanno dal nero, al rosso cupo, al marrone, al giallo del polline.

 
 

Effetti dell’Hashish

Dal punto di vista dei danni fisici permanenti e mortali, l’uso dell’hashish, come per la marijuana, può aumentare, nei soggetti predisposti, il rischio di cancro ai polmoni, cervello e laringe.

Gli effetti indotti dall'uso di tale sostanza, che viene generalmente fumata assieme al tabacco ma può anche essere ingerita, sono svariati; hanno differente intensità a seconda del soggetto, dalle circostanze psico-fisiche in cui la si assume, e dell'assuefazione del fumatore. Oltre agli effetti collaterali comuni al consumo di tabacco, i principali effetti sono:

  • Repentini cambi d’umore (allegria/depressione);
  • Riduzione delle capacità motorie, di coordinamento fisico e mentale;
  • forti difficoltà di apprendimento e concentrazione;
  • temporaneo abbassamento della pressione arteriosa;
  • alterazione più o meno grave delle percezioni (allucinazioni percettive)
  • Ilarità incontrollabile;
  • distorsione della realtà;
  • disturbi dei processi mentali con distorsione temporanea della memoria;
  • difficoltà o incapacità a risolvere problemi semplici, di applicarsi nello studio o in altre attività in cui è
    richiesta precisione e attenzione;
  • aumento incontrollato della sensazione di appetito;
  • secchezza delle fauci;
  • nausea;
  • svenimenti
  • attacchi di panico
  • sindrome amotivazionale.

L' assunzione di hashish, come per la marijuana, può avere pericolose interazioni con farmaci.

Gli effetti di un uso prolungato ed in alti dosaggi (oltre i 2 o 3 grammi alla settimana) dell’hashish possono arrecare danni fisici e/o mentali gravi al consumatore (cancro e gravi danni cerebrali).

Non pensate che fumare marijuana o hashish sia innocuo: non è vero! È ormai noto che fumare 3 spinelli o canne di marijuana o hashish corrispondono a 20 sigarette. I figli delle donne consumatrici di hashish e/o marijuana nascono sottopeso.

 
 

 

La Dipendenza da Marijuana si può Risolvere

chiama subito 800 178 796

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